sabato 24 dicembre 2011

Ci sono

Un po' sfatta,un po' frastornata, le penne acciaccate... è un Natale strano questo. Ma sarà un Buon Natale e un Buon Anno a seguire.
Ho passato ore ed ore a cucinare per gli amici, i piatti della tradizione familiare: insalata russa come si faceva n Piemonte 50 anni fa. E poi salatini sfizosi fatti in casa e infine tra trionfi di lasagne al forno e tortelli di magro finalmente i dolci: semifreddo alle nocciole e torta alla frutta di kiwi ed arance... documenteremo tutto con la nostra canon   e naturalmente anche il centotavola shabby realizzato da me.
L'alchimia è pronta, sarà magia, sì,  nononostante tutto.
Grazie amici, di esserci in questi monenti, siamo certi che torneranno le magnifiche dolci estati, anzi ve ne saranno altre ancora più intense e piene di gioia.

E intanto, appena fatte le foto, metterò la ricetta del semifreddo alle nocciole.. una novità che sta riscuotendo enorme successo.

Buon Natale

lunedì 5 dicembre 2011

Ecco i colori vivaci per il bagno

Ormai sono da tempo nel periodo "soft" per quanto concerne la palette di colori del mio arredamento preferito... o meglio, preferisco scegliere toni neutri e poi aggiungere colori giocando con l'oggettistica e il tessile. Tuttavia ho sempre un occhio anche per gli accostamenti più audaci, innovativi. Mi piacciono molto i design contemporanei e dovendo ristrutturare un appartamento cittadino, un monolocale, un loft senz'altro mi orienterei su questi.
Anche se un interior contemporaneo lo vedo bene abbinato a una casa d'epoca, molto più che il contrario.












giovedì 1 dicembre 2011

mercoledì 23 novembre 2011

Idee per la stanza da bagno

Alcune bellissime immagini d'ispirazione tratte da yossawat.com
Non c'è bisogno di commenti... sogni impossibili... possibili!
E la domanda: legno o ceramica?








giovedì 17 novembre 2011

Cose da fare e... disfare

Un vecchio proverbio recita "Per fare un ordine ci vuole un disordine". Ebbene, io penso di aver fatto molto disordine e che sia giunto il tempo dell'ordine.
Così ho deciso di abbandonare un nome che è stato la mia firma per anni. E ho deciso che sarà e sarò solo grigiopAnna d'ora in poi.

GrigiopAnna avrà due branche, una più strettamente professionale per il mio lavoro di art director e l'altra allargata alle mie passioni che riguardano l'interior design, la decorazione, lo styling... attività  per le quali considero ugualmente alternative e sviluppi lavorativi.
Sono questi giorni di grande impegno, perchè creare un nuovo sito, rinnovare immagine e blog, nonchè coltivare un altro progetto inerente richiedono tempo ed energie.
Intanto sto aggiungendo a questo blog i link ai blog che seguo e ritengo interessanti, anche se non ho l'abitudine di  postare commenti qui e là, a meno che non ritenga di aver da dire qualcosa di realmente costruttivo per la discussione!

venerdì 11 novembre 2011

Cambiamenti e novità

Il sito Annalab non è più attivo. A breve per tutti i miei servizi professionali il sito di riferimento sarà grigiopanna.com

venerdì 21 ottobre 2011

mercoledì 5 ottobre 2011

Le tourbillon de la vie


Niente vicende d'amore ma anch'io sono presa dal vortice della vita, dal susseguirsi di eventi piuttosto gravi ed importanti, i quali purtroppo mi distraggono o meglio non mi consentono di dedicarmi alle mie passioni come invece desidererei.

Così rimando, anzi guardo l'orizzonte sperando di intravedere un periodo più calmo e sereno.
L'estate è trascorsa senza riposo purtroppo, non so perchè ma gli eventi più gravi per la mia famiglia hanno sempre avuto il loro momento topico in estate e così è stato anche questa volta.
Poi c'è stato tanto lavoro perchè ho aiutato il mio compagno nella sua nuova casa... qui ci sono tante novità e sorprese, è un'esperienza che mi appassiona tantissimo: non avevo mai ristrutturato una casa a questi livelli, quando mi ero trasferita nella mia attuale avevamo fatto lavori ma molto più contenuti, diciamo che avevamo adattato la ristrutturazione fatta dal precedente proprietario ai nostri gusti, ma "creare" una casa rifacendola in gran parte e soprattutto cambiandone integralmente lo stile è un'altra cosa, davvero entusiasmante. 
Non vedo l'ora di pubblicare un po' di immagini; oltre alle opere murarie hanno trovato posto diversi mobili che abbiamo restaurato, rinnovato, dipinto... da buona Vergine sono perfezionista (almeno idealmente) e non mi piace mostrare risultati in corso d'opera, vorrei presentare i lavori terminati a regola d'arte ma sarà il caso di ridimensionare le mie velleità!

Abbiamo fatto anche un lavoro molto grazioso nella mia casa, anche di questo presto arriveranno le testimonianze fotografiche...

mercoledì 3 agosto 2011

Ed è subito shaker!

Sfogliando le riviste, visitando i tantissimi siti e blog di arredamento, sono sempre incantata dalle cucine in stile "Shaker", termine che qui da noi è pressochè sconosciuto.

Meglio fugare subito ogni dubbio, non deriva dal verbo Shake (agitare, mescolare...) ma dal nome di un movimento religioso nato nel XVIII secolo negli USA, appunto gli Shaker, una variante dei più noti quaccheri.
La loro filosofia di vita, e così i loro mobili, era ispirata all'essenzialità e finalizzata all'utilità. Linee semplici, pulite, piani di legno e soprattutto facilità per raggiungere ogni cosa, stoviglie, pentolame, tutto a portata di mano... avete presente quelle strutture che scendono dalle travi del soffitto alle quali sono appese le pentole, i mestoli e così via? Tipicamente Shaker!
E le mensole sulle quali riporre piatti e tazze, da prendere al volo?


Uno stile, che nella sua essenzialità e praticità, riesce a rendere invece calore e senso di accoglienza, al contrario di certe cucine molto "italiane" dove se non fosse per il nome potremmo davvero dubitare che in quelle stanze si sia mai cucinato un piatto di pasta!





Negli States e in Inghilterra esistono aziende che producono esclusivamente cucine in questo stile, in Italia possiamo trovarle presso piccole aziende di stampo quasi artigianale, ma creare la propria cucina shaker non è così difficile, infatti due modelli proposti da Ikea sono perfetti in questo senso: Lidingo e Adel si prestano magnificamente a un'interpretazione del genere, basta completare la composizione con dei bei ripiani in legno perchè sia subito shaker!



giovedì 30 giugno 2011

Pensieri vaganti...

Pensieri vaganti come recita la "didascalia"... pensieri che vagano perchè non so cosa farò: di questo blog, di Grigiopanna (anche perchè c'è sempre in cantiere qualcosa di nuovo visto che al momento il blog non corrisponde a quello che ho in mente, un progetto più complesso che sta prendendo forma altrove...) ma soprattutto nella mia vita.

E siccome oggi, contrariamente alle nefaste previsioni, è una bella giornata di sole, ne approfitterò per staccare la spina e godermi un pomeriggio in giardino, a far nulla se non prendere il sole!

giovedì 9 giugno 2011

Etichette vintage

Un'amica realizza molte preparazioni casalinghe, dalle confetture al sapone... mi ha chiesto una fascetta di ispirazione vintage per quest'ultimo e così, tra una cosa e l'altra, ho creato questa:


che ho poi declinato per i differenti utilizzi.
Adesso anch'io ho voglia di stamparle e appiccicarle su barattoli di vetro (ne conservo di tutte le forme nell'attesa di riempirli!) o su fragranti blocchi di sapone home-made alla Lavanda, Cannella, Rosmarino, Viola...


venerdì 3 giugno 2011

In giardino

Il giardino è un elemento fondamentale ormai nella mia vita; ci si adatta a tutto, quindi non mi sento di dire che non potrei vivere in una casa che non avesse un pur piccolo spazio esterno, ma penso sarei molto triste a non poter più godere di quello che significa anche un solo sguardo sul proprio angolo verde dalla finestra. 
Quest'anno però, nonostante la primavera non si sia fatta desiderare non mi sono occupata del mio! Soltanto semplice manutenzione e niente novità, nessun nuovo acquisto, nessuna pianta o piantina. Non che abbia deciso di abbandonarlo a se stesso (e per fortuna ci sono le rose sivigliane e i due cespugli di lavanda messi a dimora un paio di anni or sono a darmi le dovute soddisfazioni), ma il motivo vero è che il mio tempo libero è sempre meno... ne sto dedicando infatti molto al restauro di vecchi mobili, alla ristrutturazione di una nuova casa nella quale forse un giorno andrò a vivere e proprio a questa pensavo parlando di giardini...

Questa casa infatti ha quello che mi piace definire un "giardino segreto". Dall'esterno nessuno si aspetterebbe uno spazio verde così d'effetto nascosto tra le mura che sembrano cingere un comune cortile. E' bellissimo raccogliere la sorpresa di coloro che varcano la soglia per la prima volta totalmente ignari.
Ora tra i miei compiti c'è quello di progettare la recinzione per questo piccolo giardino e così sfoglio immagini e idee nell'attesa dell'ispirazione...






Le idee sono svariate: dai grigliati di legno (maggiormente caldeggiata dalla sottoscritta ma un po' meno dal mio compagno per via della necessità di manutenzione...) alla classica recinzione in muratura e ferro fino alla semplice rete metallica alla quale addossare una profusione di siepi ed arbusti fioriti di varie altezze (soluzione che mi consiglia un esperto giardiniere).

C'è ancora tempo tuttavia, al momento bisogna finire gli interni!

mercoledì 25 maggio 2011

venerdì 6 maggio 2011

Rivestimenti

Osare qualcosa di nuovo... non è che si possa dire, riferendosi ai rivestimenti in ceramica, le "solite piastrelle" vista l'infinita gamma ricca di novità che il mercato oggi propone, tuttavia per chi ama un certo stile il legno è una soluzione molto attraente.
E poichè la vera "boiserie" rimane un sogno per tanti ma una realizzazione che pochi possono permettersi perchè non affidarsi alle "perline" ma non a quelle che fanno tanto "pizzeria"?
Ecco un sito francese che ne produce di bellissime, anche prefinite e che si possono trovare anche da noi, per esempio da Leroy Merlin...

MULTIWOOD

lunedì 2 maggio 2011

Prugna Plum Purple Viola... o si ama o si odia!


Colore che declinato nelle numerose nuances può essere elegantissimo oppure una vera tragedia! Eppure si è guadagnato uno spazio importante nell'arredamento, non solo di stile moderno.
Personalmente lo amo moltissimo e l'ho inserito nella mia "palette". Nel mio progetto iniziale di ristrutturazione pensavo di utilizzarlo per le pareti di cucina (in una tonalità piuttosto intensa) e della camera da letto "padronale" (in una declinazione glicine oppure vicina al rosa antico), poi invece ho optato per pareti in una tonalità che io chiamo "talpa chiaro", bagni, disimpegni e soffitti bianchi (anche quelli con le travi di legno).  
Ma il color "prugna" non mancherà negli accessori tessili (cuscini, boutis, salviette) e soprattutto in alcuni mobili di piccole dimensioni, forse addirittura comparirà nel rinnovo di un armadio (ora bianco) che sistemerò nella stanza da bagno.
Vorrei avere l'audacia di impiegarlo per le porte interne, in una tonalità soft, ma abbiamo già acquistato una tonnellata di vernice bianca proprio allo scopo!





mercoledì 27 aprile 2011

Idee, scelte, viaggi...

Sono indaffaratissima: ristrutturare una casa richiede tanta energia, mentale ma anche fisica! In questi giorni abbiamo acquistato molti dei materiali occorrenti, dai pavimenti ai sanitari alla tinte per pareti e infissi. La casa ormai ha preso forma nella mia mente e ci siamo anche dedicati al mobilio, con un bel giro da antiquari in Piemonte... un sogno!
Non vedo l'ora di avere il tempo per riorganizzare tutti i progetti e pubblicare un po' di immagini... intanto, questa è la casa dall'esterno...

martedì 12 aprile 2011

Ristrutturazione...

Insieme al mio compagno sto ristrutturando una casa... o meglio, stiamo iniziando... dopo tante idee e progetti abbiamo finalmente scelto i pavimenti, così l'idea finale sta prendendo forma.
Il risultato potrebbe assomigliare a qualcosa del genere, anche se il nostro parquet ha un colore più "talpa-tortora":

lunedì 4 aprile 2011

Ispirazione shabby

Queste immagini provengono dal sito di Lesartsantiques.it, nonostante il nome...un'azienda italianissima. Trovo gli ambienti davvero belli e soprattutto, anche se non ho avuto il piacere di toccare con mano, mi sembra che i mobili abbiano una certa "consistenza", anche perchè spesso si tratta di veri e propri oggetti d'epoca recuperati a nuova vita.
Non nascondo che il tutto mi sia di notevole ispirazione: ho infatti in lista d'attesa per il restauro un tavolino (già detto) e un tavolo grande entrambi barocchetti e sto raccogliendo idee interessanti; entrambi troveranno collocazione nello stesso ambiente, il piccolo ovviamente nella zona conversazione davanti ai divani e al camino, il secondo, acquistato per farne una scrivania, molto probabilmente diventerà invece un tavolo da pranzo al quale accostare delle sedie "vestite".



mercoledì 30 marzo 2011

Rivisitazioni barocche


Le tendenze e i nostri gusti cambiano nel tempo: trenta anni fa arredavo la mia prima casa, linee rigorosamente moderne e geometriche per soddisfare il bisogno di novità e appagare il desiderio di aria fresca, lasciando finalmente alle spalle lo stile opprimente delle case di famiglia; poi dopo pochissimi anni un restyling ispirato totalmente a colori decisi come il bianco e nero.
Venti anni fa ho incontrato la casa nella quale vivo tuttora in una fredda ma chiara mattina di febbraio ed è stato un colpo di fulmine per il Liberty, così nelle mie scelte hanno cominciato a trovare spazio abbinamenti tra arredi moderni e pezzi antichi, il legno nel colore del noce, ciliegio, castagno è tornato protagonista insieme a certe laccature nere tipiche degli anni '80.
Infine, da alcuni anni, una nuova prorompente, entusiasmante passione: il recupero, la rivisitazione, la reinterpretazione di pezzi datati secondo dettami perlopiù emotivi. Complici alcune vicende familiari, non sempre felici purtroppo, ho riscoperto i mobili e gli oggetti del passato, appartenuti alla mia famiglia ed oggi il mio ambiente ideale è fatto di una commistione di vecchio e nuovo, ma è soprattutto al primo che dedico le mie attenzioni amorevoli pensando ogni volta un recupero che ne valorizzi la storia.
Proprio perchè l'aspetto psicologico e il valore emozionale è stato fondamentale ho considerato sino ad ora esclusivamente oggetti provenienti dalle case dei miei genitori, nonni, zii e soltanto in questi ultimi tempi ho cominciato ad interessarmi e soprattutto a sentirmi coinvolta in nuovi acquisti tramite aste e botteghe varie.
Così si sta chiudendo un cerchio: il Barocco, stile che un tempo letteralmente detestavo e giuravo non sarebbe mai entrato in casa mia o ancor di più, speravo vivamente venisse cancellato ovunque, si sta guadagnando uno spazio importante tra i miei oggetti del desiderio... questo perchè se un pezzo barocco o barocchetto nel suo aspetto originale è quasi sempre pesante e addirittura ridondante, una volta restaurato o meglio rivisitato con una veste creativa diventa incredibilmente affascinante.
Mi sono appena aggiudicata un tavolino da salotto in barocchetto piemontese e mi sto accingendo a rinnovarlo... e sto già osservando un barocchissimo cassettone veneziano!!! Chissà...